Aglianico: il vitigno del Sud Italia che non conosci ancora
Postato da SIMONE MICHIELINI

Se sei appassionato di vini rossi italiani ma non hai ancora esplorato l'Aglianico, stai perdendo uno dei vitigni più affascinanti e longevi della penisola. Coltivato principalmente in Campania e Basilicata, l'Aglianico è spesso chiamato il "Barolo del Sud" per la sua struttura, la sua complessità e la sua straordinaria capacità di invecchiamento.
Le origini dell'Aglianico
L'Aglianico è uno dei vitigni più antichi d'Italia, con radici che risalgono alla colonizzazione greca della Magna Grecia. Il nome stesso potrebbe derivare da "Hellenico", a testimonianza della sua origine ellenica. Cresce meglio su terreni vulcanici, dove sviluppa una mineralità unica e una complessità aromatica difficile da trovare altrove.
Le caratteristiche del vino
L'Aglianico produce vini rossi di colore rubino intenso, con tannini decisi e acidità elevata — caratteristiche che lo rendono un vino da invecchiamento eccellente. Al naso offre profumi di frutti di bosco, ciliegia, spezie, tabacco e note terrose. Con l'affinamento emergono sentori di cuoio, cioccolato fondente e liquirizia. Un vino che racconta il territorio in ogni sorso.
Aglianico Riserva 'Contado' — Di Majo Norante
Tra le espressioni più riuscite dell'Aglianico molisano, l'Aglianico Riserva 'Contado' Di Majo Norante 2019 è un vino di grande personalità. Di Majo Norante è una delle cantine storiche del Molise, che da generazioni valorizza i vitigni autoctoni del territorio. Il Contado Riserva affina in legno e in bottiglia, sviluppando una complessità rara per la fascia di prezzo. Rubino profondo, tannini setosi, finale lungo e speziato.
Con quali cibi abbinarlo?
L'Aglianico è un vino da grandi tavole. Si abbina magnificamente con agnello al forno, cinghiale in umido, pasta al ragù napoletano, formaggi stagionati come il Pecorino di Filiano e la Caciocavallo Podolico. Un vino che non teme i sapori decisi — anzi, li esalta.
Quando berlo?
I vini da Aglianico giovani possono risultare tannici e austeri — è consigliabile decantarli almeno un'ora prima di servirli. Le versioni Riserva, come il Contado, esprimono il meglio dopo qualche anno di bottiglia. Servilo tra i 16 e i 18°C per apprezzarne tutta la complessità.
Conclusione
L'Aglianico è uno di quei vitigni che, una volta scoperti, non si dimenticano. Potente, elegante, territoriale — un vino che racconta secoli di storia del Sud Italia. Scopri l'Aglianico Riserva Contado e lasciati conquistare.

