Aglianico: il vitigno del Sud Italia che non conosci ancora

Se sei appassionato di vini rossi italiani ma non hai ancora esplorato l'Aglianico, stai perdendo uno dei vitigni più affascinanti e longevi della penisola. Coltivato principalmente in Campania e Basilicata, l'Aglianico è spesso chiamato il "Barolo del Sud" per la sua struttura, la sua complessità e la sua straordinaria capacità di invecchiamento.

Le origini dell'Aglianico

L'Aglianico è uno dei vitigni più antichi d'Italia, con radici che risalgono alla colonizzazione greca della Magna Grecia. Il nome stesso potrebbe derivare da "Hellenico", a testimonianza della sua origine ellenica. Cresce meglio su terreni vulcanici, dove sviluppa una mineralità unica e una complessità aromatica difficile da trovare altrove.

Le caratteristiche del vino

L'Aglianico produce vini rossi di colore rubino intenso, con tannini decisi e acidità elevata — caratteristiche che lo rendono un vino da invecchiamento eccellente. Al naso offre profumi di frutti di bosco, ciliegia, spezie, tabacco e note terrose. Con l'affinamento emergono sentori di cuoio, cioccolato fondente e liquirizia. Un vino che racconta il territorio in ogni sorso.

Aglianico Riserva 'Contado' — Di Majo Norante

Tra le espressioni più riuscite dell'Aglianico molisano, l'Aglianico Riserva 'Contado' Di Majo Norante 2019 è un vino di grande personalità. Di Majo Norante è una delle cantine storiche del Molise, che da generazioni valorizza i vitigni autoctoni del territorio. Il Contado Riserva affina in legno e in bottiglia, sviluppando una complessità rara per la fascia di prezzo. Rubino profondo, tannini setosi, finale lungo e speziato.

Con quali cibi abbinarlo?

L'Aglianico è un vino da grandi tavole. Si abbina magnificamente con agnello al forno, cinghiale in umido, pasta al ragù napoletano, formaggi stagionati come il Pecorino di Filiano e la Caciocavallo Podolico. Un vino che non teme i sapori decisi — anzi, li esalta.

Quando berlo?

I vini da Aglianico giovani possono risultare tannici e austeri — è consigliabile decantarli almeno un'ora prima di servirli. Le versioni Riserva, come il Contado, esprimono il meglio dopo qualche anno di bottiglia. Servilo tra i 16 e i 18°C per apprezzarne tutta la complessità.

Conclusione

L'Aglianico è uno di quei vitigni che, una volta scoperti, non si dimenticano. Potente, elegante, territoriale — un vino che racconta secoli di storia del Sud Italia. Scopri l'Aglianico Riserva Contado e lasciati conquistare.