Il colore ricorda il giallo paglierino, con delicati riflessi verdolini. All’olfattiva è contraddistinto da richiami ai fiori bianchi e ai fiori di tiglio, seguiti da rimandi fruttati di pera. La bocca è ben bilanciata tra freschezza, corpo, frutto e sapidità. Buona la lunghezza e ammandorlata la chiusura.
Da scegliere per l’aperitivo, è ottimo con il prosciutto di San Daniele.
Siamo all’estremo nord-est della Penisola italiana, non molto lontano da Venezia e a pochi passi da Cividale del Friuli e dal confine con l’Austria e con la Slovenia: è qui dove si incontra la realtà vitivinicola di “Altùris”, fondata da Marco e Massimo Zorzetting, entrambi importanti eredi di una storica famiglia dell’imprenditorialità friulana, attiva nel mondo del vino da ben tre continue generazioni. Dal lavoro tra i filari, portato costantemente avanti con amore e rispetto per l’ambiente, per la biodiversità, per l’ecosistema e per la natura, si passa alle lavorazioni di cantina, approdando direttamente nei locali che sono considerati il cuore di “Altùris”, cassaforte di vini pregiati.


